Ci sono tavoli che arredano la zona pranzo e tavoli che la trasformano nel centro visivo della casa. Living XL di Riflessi appartiene a questa seconda categoria: una nuova versione extralarge del tavolo Living, pensata per ambienti domestici importanti e capace di estendersi fino a 6 metri. Una misura fuori dall’ordinario, che non parla solo di dimensioni, ma di un nuovo modo di vivere lo spazio.

Living XL di Riflessi, il tavolo extralarge che cambia la scala della convivialità
Presentato tra le novità Riflessi 2026, anche nel contesto della Milano Design Week, Living XL interpreta una tendenza sempre più evidente nell’interior design contemporaneo: la casa come luogo fluido, aperto, generoso, dove il tavolo diventa insieme area conviviale, piano di lavoro, scena per ricevere e fulcro architettonico del living.


Un tavolo extralarge, non semplicemente più lungo
La forza di Living XL è nella capacità di portare la collezione Living in una scala più scenografica senza perdere equilibrio. La lunghezza importante richiede proporzioni precise, stabilità e una presenza formale capace di sostenere grandi superfici senza risultare pesante.
Living XL dialoga con ambienti luminosi, grandi vetrate, tappeti materici e sospensioni decorative. Il piano in ceramica diventa una superficie protagonista, mentre la doppia base metallica disegna una struttura grafica e solida. L’effetto è quello di un tavolo-architettura: non un semplice arredo da inserire nella stanza, ma un elemento intorno al quale costruire l’intero progetto.
Come progettare un ambiente intorno a Living XL
Un tavolo fino a 6 metri ha bisogno di spazio, ma soprattutto di una regia attenta. In un grande open space può separare idealmente cucina, pranzo e zona conversazione. In una sala da pranzo indipendente diventa il punto focale. In una villa con ampie aperture verso il verde, lavora per contrasto tra monumentalità del piano e leggerezza della luce naturale.

Quando raggiunge queste proporzioni, il piano aperto diventa quasi un asse prospettico della stanza. Meglio valorizzarlo con passaggi generosi sui lati, un tappeto davvero proporzionato e un’illuminazione capace di seguirne l’intera lunghezza: più sospensioni coordinate oppure una luce lineare. Anche la palette fa la sua parte: finiture calde, nuance champagne, beige, pietra e tessuti naturali alleggeriscono la presenza scenica del tavolo e rendono l’ambiente più accogliente.
La qualità Riflessi: sartorialità, materia, dettagli
Il tavolo Living XL racconta bene il linguaggio di Riflessi: Made in Italy, personalizzazione e ricerca tecnico-stilistica. Il comunicato stampa sottolinea il ruolo della sartorialità applicata al mobile, la cura delle finiture e l’attenzione alla materia come strumenti per costruire ambienti su misura.

Nel caso dei tavoli extralarge, la sfida è ancora più evidente: gestire superfici ampie, continuità visiva, proporzioni e dettagli costruttivi senza far emergere la complessità tecnica. La qualità si percepisce proprio qui, quando la struttura sostiene la scena ma non la appesantisce.
Le sedute da abbinare
Un tavolo così importante richiede sedute capaci di completarlo senza competere. Riflessi propone diverse possibilità, ognuna con un carattere preciso:
- Archimede, grafica e slanciata, ideale per dare ritmo alla composizione.
- Bea, pensata per un comfort evoluto anche nell’uso prolungato.
- Simona, morbida e accogliente, adatta a rendere più domestica la zona pranzo.
- Morena, generosa e avvolgente, perfetta per un’atmosfera più lounge.
- Panarea, con schienale in rovere tinto noce e struttura champagne perlato, per introdurre una nota calda e materica.
Living XL è pensato per case che amano accogliere. La sua lunghezza non è solo una misura tecnica: è un invito a dare più spazio alle relazioni, ai gesti quotidiani e a una convivialità vissuta con eleganza.




