Alla Milano Design Week 2026, lo showroom milanese di Riflessi si è trasformato in un ambiente immersivo capace di ridefinire il modo di vivere lo spazio domestico. “Urban Oasis”, progetto firmato da Bruno Tarsia, ha interpretato il tema dell’abitare contemporaneo attraverso un equilibrio sottile tra suggestione naturale e architettura.

Un’oasi urbana dove il design rallenta il tempo
L’allestimento ha costruito un paesaggio sospeso, fatto di quinte leggere, superfici materiche e tonalità neutre. La luce calda, filtrata da elementi verticali, ha scandito lo spazio con ritmo misurato, mentre le installazioni floreali sospese hanno introdotto una dimensione eterea, quasi meditativa.
Più che una semplice scenografia, Urban Oasis ha proposto una visione precisa: la casa come luogo di decompressione, uno spazio in cui rallentare e ritrovare una relazione autentica con gli oggetti e con se stessi.
Il prodotto diventa parte del paesaggio
All’interno di questo racconto spaziale, le collezioni Riflessi non si limitano a occupare lo spazio, ma lo definiscono. Tavoli, sedute e complementi dialogano con l’allestimento, diventando parte integrante di un sistema coerente.
Archimede: un segno grafico che diventa identità
Firmata da CarlesiTonelli Studio, la sedia Archimede nasce da un’idea precisa: trovare un equilibrio tra rigore formale e comfort. La sua forza risiede nella chiarezza del segno.

La silhouette è slanciata, essenziale. Le gambe sottili alleggeriscono la struttura, mentre lo schienale introduce un elemento distintivo: l’apertura a “V”. Un gesto grafico netto, che definisce il carattere della seduta e la rende riconoscibile anche a distanza.
Questo dettaglio non è solo estetico. È un punto di equilibrio tra pieni e vuoti, tra struttura e accoglienza. Il risultato è una seduta che riesce a essere allo stesso tempo discreta e scenografica.
Materiali e lavorazione: la qualità come linguaggio
Archimede esprime la cultura progettuale di Riflessi attraverso una forte attenzione alla materia. Ogni versione racconta una sfumatura diversa dello stesso progetto.
- Pelle di nuova generazione o tessuto: garantiscono comfort elevato e prestazioni avanzate, ideali anche per contesti contract
- Cuoio: introduce una dimensione più autentica e materica, capace di evolvere nel tempo
- Corda nautica intrecciata: alleggerisce visivamente la seduta, creando un interessante gioco di trasparenze
Questa varietà non è solo estetica. Permette di adattare Archimede a contesti diversi, mantenendo sempre coerenza progettuale.


Personalizzazione e versatilità
Archimede è pensata come una piattaforma progettuale. Una base solida che si presta a molte interpretazioni.
La collezione si sviluppa in diverse tipologie – sedia, poltroncina, sgabello – pensate per rispondere a esigenze differenti. Dalla zona dining domestica agli spazi hospitality, la seduta mantiene la propria identità senza perdere flessibilità.
La possibilità di scegliere finiture e rivestimenti consente di costruire ambienti su misura. Un valore sempre più centrale nel design contemporaneo.
Riflessi e una nuova idea di abitare
Con Urban Oasis e Archimede, Riflessi ribadisce una visione precisa: la casa come spazio da vivere, non solo da arredare.
L’attenzione al dettaglio sartoriale, la ricerca sui materiali e la coerenza del linguaggio progettuale convergono in un’offerta che mette al centro la persona. Non si tratta solo di estetica, ma di qualità dell’esperienza.
Il design diventa così uno strumento per migliorare il quotidiano, creando ambienti che favoriscono equilibrio e benessere.