Lo smartworking o homeworking è uno degli aspetti che più caratterizzano quest’epoca di trasformazioni, una novità capace di modificare radicalmente le abitudini quotidiane.
Lo smartworking o homeworking è uno degli aspetti che più caratterizzano quest’epoca di trasformazioni, una novità capace di modificare radicalmente le abitudini quotidiane.
Una struttura importante e inaspettata: lo scheletro del divano diventa protagonista assoluto del salotto e definisce lo stile con un tocco grafico deciso. Non a caso tutto intorno gioca con geometrie pulite, richiami all’arte moderna e colori caldi e discreti, per scaldare l’atmosfera senza rubare la scena.
Un calice rovesciato, un ossimoro stilistico, un tavolo tondo nella sua più classica accezione, eppure innovativo, contemporaneo, di carattere. E con la forza – in più – del nuovo materiale.
Leggero, ma robusto, il modello archetipico del tavolo voluto nel 2003 dal designer Alberto Meda, oggi è pronto alla vita all’aperto. Con una versione “green” che mixa eleganza e funzionalità.
Tabacco, castagna, senape, antracite e grigio perla: i colori dell’autunno compongono una palette calda che avvolge il salotto.
E la nave va, il film diretto da Federico Fellini nel 1983, dava una nuova inedita visione della società.
La nuova interprete dello stile contemporaneo riprende i volumi sottili e le forme sinuose, ma essenziali, della serie Slim.
Legno tecnologico: è questo il segreto di Time, la seduta di Alias disegnata da Alfredo Häberli che con il suo dna rompe tutti gli schemi dell’arredo.
In tempo di smart working siamo tutti alla ricerca della workstation perfetta, che ci consenta di lavorare – comodamente e con la giusta concentrazione – anche tra le mura domestiche.
Iscriviti alla Newsletter Designbest e rimani aggiornato su tutte le novità, le offerte e le curiosità sul mondo dell'arredo, del design e della casa!