Cosa succede quando la casa smette di essere solo uno spazio inanimato e inizia a “guardarti”? Forse l’hai già visto in un film d’animazione o in una fiaba grottesca, dove sedie borbottano, tazze ridono e armadi sussurrano tra sé.
Noi di Designbest ci siamo lasciati ispirare da questo immaginario e – con un tocco ironico – abbiamo giocato con i brand del design per comporre la nostra personale interpretazione della notte di Halloween.

Creative Space, carta da parati U' Pescator'
Non ci sono streghe o pipistrelli, ma oggetti che sembrano animarsi, travestirsi, entrare in scena. Una festa bizzarra, che non fa paura, ma incuriosisce e diverte. E lo fa tra imbottiti che sbirciano, specchi che sembrano restituire più di un riflesso, luci che si accendono da sole, quasi guidate da mani invisibili.
Fantasmi gentili e design stregato
Questa casa non è infestata, è abitata. Da creature buffe, spiriti totemici in bilico tra sogno e ironia, frammenti di favole nere e presenze teatrali. Il tappeto Botanica di GAN attende sornione come una creatura del sottobosco, il vaso Happy Yeti di BD Barcelona Design ha lo sguardo perso e le braccia alzate, come un piccolo spettro che chiede attenzione.

Bosa, portacandele Atomo

Magis, seduta Happy Bird
C’è qualcosa di esilarante, poi, nella bocca dischiusa delle applique The Party di Moooi: faccine sospese tra un urlo e un sorriso. Come quelle che trovi nei sogni strani, tra il comico e l’inquieto. Nello stesso spazio, la lampada Tilia di Foscarini pare uscita da un set cinematografico: le sue “antenne” tese, il corpo impalpabile e svolazzante, la rendono una presenza più che un oggetto.

LondonArt/Toiletpaper, carta da parati Snake Storm
Tra gli oggetti che sembrano posseduti da uno spirito giocoso spicca Mano di Gufram, una seduta-sculpture che sembra citare la celebre mano della Famiglia Addams. Alle pareti, Snake Storm di LondonArt evoca un incantesimo ipnotico con serpenti colorati su sfondo nero. A completare la scena, Rabbit Lamp di Moooi: una lampada travestita da coniglio nero, tra ironia e mistero.
Nella notte di Halloween la casa prende vita
E poi ci sono le creature travestite. Il cuscino Vespertine di House of Hackney mette al centro un pipistrello iper-dettagliato, troppo preciso per essere solo decorazione. Il tappeto Roots di Nodus con ramificazioni che sembrano mani, tentacoli o radici in movimento. E il divano Bocca di Gufram sorride come un personaggio, ironica e sempre viva. Halloween è solo un pretesto per riscoprire il lato ironico del design.

Moroso, pouf Anomaly
Un teatro domestico, tra incanto e artificio
Abbiamo selezionato oggetti che non sembrano fermi. Alcuni hanno un che di mostruoso, come il candeliere Bourlesque di Seletti con la sua testa da clown ottocentesco, gotico e grottesco. Altri sono spiritosi: le sedute di Moroso Anomaly paiono cuccioli arrotondati, impazienti di alzarsi e correre via.

MOOOI, lampada The Party

Alessi, schiaccianoci Sweetheart
C’è chi si traveste da animale (il vaso gufo di Iittala, la zampa–scultura Miaooo di Riva1920), chi da decorazione incantata com il gancio appendiabiti a forma di fungo di Seletti, e chi si mimetizza tra i dettagli, come gli specchi Selfie di Mogg, trattenuti da piccole mani dorate: chi li ha afferrati? La sospensione Aria Infinita di Slamp, poi, fa la sua apparizione come una grande entità dorata che fluttua a mezz’aria: più spirito che lampadario.
Per questa notte di Halloween, abbiamo immaginato una casa che si anima, si traveste e gioca. Gli arredi prendono vita, si guardano, si muovono. Non per spaventare, ma per sorprendere. E forse per raccontare che il design, quello vero, non è mai inanimato.