Interni che sanno emozionare, materiali che parlano con discrezione, ambienti che restano nella memoria. Con il suo stile inconfondibile fatto di linee essenziali, materiali nobili e palette naturali, Katty Schiebeck è stata nominata Ambiente Designer of the Year 2026.

Tra rigore e calore: la poetica progettuale di Katty Schiebeck
Il riconoscimento arriva in un momento cruciale per il settore: la necessità di pensare spazi più umani, coinvolgenti e sostenibili trova nella designer uruguaiana con base a Barcellona una delle voci più autentiche e influenti del panorama internazionale.
photo: ©Katty Schiebeck Studio
Schiebeck è nota per la sua capacità di bilanciare funzione e atmosfera, rigore e comfort. I suoi progetti nel mondo della hospitality di alta gamma, realizzati in città come Doha, Hong Kong, Lisbona, raccontano un’estetica senza tempo, dove ogni dettaglio costruisce un’esperienza coerente e raffinata.

“Quando pensiamo all’ospitalità, spesso immaginiamo comfort, buon servizio o far sentire qualcuno il benvenuto. Ma per noi, come studio di interior design, l’ospitalità va ben oltre. Nella sua essenza, l’ospitalità è un’esperienza: significa creare ambienti che risvegliano emozioni, toccano le persone e rimangono nei loro ricordi. Vogliamo che ogni spazio sia coinvolgente, che parli ai sensi, che sorprenda con il suo calore. È così che è nato il nostro concept per Ambiente 2026: un luogo che irradia calma nel mezzo della vivace atmosfera della fiera, un’oasi dove i visitatori possono fermarsi, respirare, riconnettersi e ricaricare le batterie. Progettare l’ospitalità significa creare esperienze che vivono oltre lo spazio” Katty Schiebeck
L’Interior Design & Architecture Hub: spazio per pensare, sentire, progettare
Per celebrare la sua nomina, Schiebeck firma l’allestimento del nuovo Interior Design & Architecture Hub, che animerà la Hall 3.1 di Ambiente 2026. Più che un semplice spazio espositivo, l’Hub è una piattaforma curatoriale dove architetti, interior designer, progettisti e contractor possono confrontarsi e ispirarsi. Il concept mette in scena un’interpretazione contemporanea dell’ospitalità come esperienza sensoriale e immersiva.

Pensato come “oasi” nel contesto fieristico, lo spazio accoglie i visitatori con un linguaggio architettonico sobrio ma caldo, costruito con legno, marmo, luce diffusa e proporzioni armoniche. L’idea non è mostrare prodotti, ma suggerire ambienti in cui bellezza e funzione convivono. A completare l’esperienza, l’Hub integra una Academy con conferenze, lecture certificate e incontri firmati da voci di rilievo dell’interior internazionale.
Una figura chiave per la community del progetto
La presenza di Katty Schiebeck al centro del programma Design 2026 è il segnale forte di una fiera sempre più orientata alla cultura del progetto. Attraverso il suo lavoro, l’Interior Hub diventa punto d’incontro per una vera design community internazionale, dove l’architettura d’interni si racconta con equilibrio, emozione e intelligenza.

photo: ©Katty Schiebeck Studio
Ambiente 2026 riconosce così il valore di chi sa coniugare visione, materia e sensibilità. E Schiebeck, con la sua eleganza silenziosa e profondamente contemporanea, è la guida ideale per questa nuova stagione del vivere.







