La texture cannettata (o canneté) torna a definire l’estetica del design contemporaneo con la sua eleganza ritmica e tattile. Riflessi, interprete d’eccellenza del Made in Italy sartoriale, ne rinnova il fascino attraverso collezioni coordinate dove la superficie diventa materia viva: linee verticali morbide e spazzolate a mano che catturano la luce e danno ritmo agli spazi.

Il risultato è un linguaggio raffinato che unisce tradizione artigianale e visione contemporanea. Ogni cannettatura, modellata e spazzolata manualmente, racconta il gesto del maestro artigiano e la cura del dettaglio tipica del brand. Tavoli, madie, tavolini e librerie diventano così elementi di un racconto coerente, dove il segno del cannettato si trasforma in pura espressione di stile.
Il fascino senza tempo del cannettato
Il termine cannettato deriva dal latino canna, cioè canna o stelo, e descrive superfici segnate da piccole scanalature parallele. Già nell’architettura classica, le colonne doriche e ioniche sfruttavano queste incisioni per creare giochi di luce e ombra. Nelle epoche successive, dal Neoclassicismo all’Art Déco, la texture canneté è diventata simbolo di raffinatezza e senso dell’ordine.
Oggi, nel mondo dell’arredo, il cannettato vive una nuova stagione. Questa texture ritmica, capace di dare movimento e profondità alle superfici, dialoga con naturalezza con materiali nobili come il metallo, il legno e la ceramica.
In questa prospettiva, Riflessi ne fa il fil rouge di un nuovo percorso progettuale: un segno che attraversa collezioni e materiali, creando continuità visiva e armonia tra le diverse tipologie d’arredo.
Tavolo Onda: scultura e materia in dialogo
Tra i protagonisti della collezione Riflessi, il tavolo Onda incarna perfettamente la filosofia dell’azienda: unire bellezza e funzionalità in una forma essenziale. Il suo basamento, caratterizzato da una cannettatura morbida e ondulata, è il cuore del progetto. Un disegno registrato che trasforma il motivo decorativo in segno scultoreo.
Il piano fisso o allungabile, in ceramica bisellata stratificata su cristallo, è disponibile in versioni rotonda, rettangolare o a botte, con una gamma di oltre venti finiture lucide e opache. Le tonalità spaziano dal Calacatta al Patagonia, fino alle versioni più materiche e satinate. Le finiture metalliche della base – ottone, titanio, cobalto o rubino – vengono spazzolate a mano, esaltando il pregio artigianale del metallo.
Madia Onda Sospesa: geometria e leggerezza
La texture cannettata riveste anche la Madia Onda Sospesa, un complemento che gioca con la leggerezza visiva e la continuità materica. Il fronte cannettato e i fianchi scanditi da scanalature profonde creano un raffinato effetto chiaroscurale.

La finitura in legno laccato bronzo rafforza il senso di equilibrio e armonia, mentre la configurazione sospesa alleggerisce il volume, rendendolo perfetto per ambienti living eleganti e contemporanei.
Ogni dettaglio racconta l’attenzione al progetto sartoriale di Riflessi: la madia non è un semplice contenitore, ma un elemento architettonico che definisce lo spazio e dialoga con le altre collezioni della casa.
Tavolo Enea: equilibrio tra scultura e funzionalità
Altro esempio presente a catalogo è il Tavolo Enea, riconoscibile per il basamento centrale rotondo o cilindrico. Qui la texture diventa segno scultoreo e misura proporzione e luce.
La struttura si abbina a un’ampia scelta di piani: legno massello con bordo a saponetta in rovere naturale, coke o noce canaletto, oppure ceramiche di pregio nelle finiture Breccia Imperiale, Calacatta Black o Silver Root White.
Disponibile anche in nuove dimensioni, Enea coniuga solidità e leggerezza estetica. È un tavolo di design pensato per gli ambienti moderni che cercano equilibrio tra materia e architettura.
Tavolini Enea: piccoli protagonisti del living
I Tavolini Enea, proposti in due versioni (Big e Small), riprendono il motivo cannettato dell’omonimo tavolo con proporzioni più compatte. Le basi cilindriche cannettate, abbinate a piani in ceramica da 6 mm, diventano elementi versatili per il living contemporaneo.
Perfetti come tavolini da caffè o accostati a una seduta, combinano funzionalità e un’eleganza discreta. Personalizzabili nelle finiture, interpretano con coerenza la filosofia del brand: design coordinato e armonia tra gli arredi.
Techwall: architettura modulare e matericità
A completare la visione d’insieme, il sistema Techwall si arricchisce di nuovi elementi caratterizzati dal cannettato Riflessi. Librerie, contenitori e cassetti modulabili si trasformano in un progetto di arredo fluido, dove la verticalità delle superfici diventa linguaggio. È la dimostrazione che la texture può essere non solo decoro, ma struttura architettonica e ritmo visivo.








