Che scegliere un’anta per la nostra cucina non sia solamente una questione di colore o di lucido e opaco lo sappiamo, ma l’evoluzione tecnologica dei materiali di questi ultimi anni ha effettivamente reso ardua una scelta che una volta era semplice.
Quali sono i nuovi materiali innovativi per i frontali delle cucine di design, le loro caratteristiche tecniche, i pregi e i difetti, che cosa significano nomi o sigle a prima vista incomprensibili, lo abbiamo chiesto ad un aggiornatissimo esperto: Bruno Bruni, manager aziendale di Bruni Centro Cucine. Rivenditore a Sora, vicino a Frosinone, dei più noti marchi del Made in Italy, nei 1200mq del suo showroom sono esposti più di ottanta modelli diversi di cucine.
Legno impiallacciato
Si tratta di un’antica tecnica per impreziosire le superfici del legno. Dei pannelli di MDF, truciolare o massello di legni meno pregiati, sono rivestiti da un sottile foglio di legno nobile (da 0.6 a 2mm) ben stagionato, il piallaccio appunto. È un materiale naturale e va trattato con cura. Cucina Elektra, design Pietro Arosio, Ernestomeda.
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