Ogni anno, Ambiente traccia le coordinate per leggere e anticipare i cambiamenti nel modo di abitare, consumare e progettare. Tra i contenuti più attesi della fiera, l’area Trends26+ rappresenta il cuore curatoriale e ispirazionale dell’evento: uno spazio dedicato ai professionisti dell’arredo, ai brand internazionali e ai progettisti in cerca di visione.

La selezione 2026, curata dallo studio stilbüro bora.herke.palmisano, presenta tre scenari che interpretano stili di vita emergenti e sensibilità contemporanee: Brave, Light e Solid.
Trends26+: la bussola per chi progetta
Allestita nel foyer della Hall 4.1, l’area Trends26+ è più di una semplice esposizione: è un osservatorio sul presente, pensato per fornire strumenti concreti a buyer, retailer, interior designer e contract specialist. I prodotti selezionati che alimentano le moodboard, diventano elementi narrativi, inseriti in ambientazioni che raccontano tendenze e ispirano soluzioni.
Tre concetti trasversali — Dreams, Facts e Stories — presenti nelle tre visioni individuate, arricchiscono la lettura dei trend, suggerendo chiavi interpretative che vanno dall’immaginazione alla funzionalità, fino alla composizione consapevole degli spazi.
Tre visioni per abitare oggi
Brave, Light e Solid sono tre mondi estetici e materici che traducono desideri e urgenze del vivere contemporaneo. Dall’espressività audace alla leggerezza eterea, fino alla solidità sostenibile, queste tendenze orientano il lavoro di chi arreda, progetta e interpreta gli interni.
Ogni scenario suggerisce materiali, palette cromatiche, superfici e atmosfere diverse, offrendo spunti concreti e coerenti con le trasformazioni in atto nel mondo dell’interior design. Un percorso che non detta regole, ma propone visioni: per abitare con coraggio, leggerezza o consapevolezza.
Brave: audacia espressiva e mix materico

Brave è la tendenza che rompe gli schemi, propone nuove connessioni tra artigianato e tecnologia, tra colori saturi e forme fluide. Gli ambienti che si rifanno a questa visione sono vibranti, multisensoriali, coraggiosi. Qui troviamo materiali contrastanti, superfici inaspettate, oggetti con forte presenza scenica e accenti decorativi audaci.
Questa estetica è pensata per chi cerca identità forti, atmosfere teatrali e soluzioni capaci di riflettere personalità e sperimentazione. È un invito a esplorare senza compromessi, mettendo in relazione passato e futuro attraverso oggetti narrativi, ironici, intensi. Colori brillanti, finiture lucide, geometrie spezzate o esagerate completano un quadro che celebra l’energia creativa e l’unicità dell’abitare contemporaneo.
Light: leggerezza visiva e armonia sospesa

Light è la risposta all’urgenza di equilibrio e serenità. I suoi ambienti sono ariosi, trasparenti, quasi immateriali. Tessuti impalpabili, vetri satinati, superfici opache o fluttuanti delineano spazi silenziosi e luminosi. Le palette privilegiano toni pastello, bianchi caldi, sabbie delicate e accenti perlacei.
La leggerezza qui non è solo visiva, ma anche emotiva: gli oggetti sembrano sussurrare, accompagnare i gesti quotidiani con discrezione. L’estetica è ridotta all’essenziale, ma mai fredda. Light si rivolge a chi desidera ambienti che favoriscano introspezione, benessere e leggerezza mentale, in perfetto equilibrio tra funzione e sensibilità.
Solid: durabilità, funzionalità e comfort

Solid traduce l’aspirazione a una casa solida, accogliente e sostenibile. Gli spazi ispirati a questa tendenza sono strutturati, stabili e coerenti. Mobili modulari, arredi multifunzione, materiali naturali o riciclati (come legno, metallo, pietra, tessuti rigenerati) delineano un’estetica concreta, fondata sulla durabilità e la coerenza formale.
Non si rinuncia all’eleganza, ma si cerca una bellezza che duri nel tempo, con linee pulite, colori caldi, texture materiche e dettagli funzionali. Solid è per chi progetta ambienti dove vivere con continuità, adattabilità e consapevolezza: una risposta alla volatilità dei tempi, attraverso oggetti pensati per accompagnarci, non per stupire.












